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Gruppo Genova Industrie Navali, 690 kWp

Marzo 27, 2026 · 4 minuti
Fotovoltaico, Ceresa Next, GIN

Il progetto

Siamo orgogliosi di comunicare il completamento di un importante progetto fotovoltaico affidatoci da due società del Gruppo Genova Industrie Navali (GIN), il principale player privato nel settore dei cantieri navali in Italia, per complessivi 690 kWp.

Il primo impianto di potenza pari a 438 kWp ci è stato commissionato da T. Mariotti S.p.A., il secondo di potenza pari a 252 kWp da Sangiorgio S.r.l..

Entrambi i cantieri navali sono collocati presso il Porto di Genova, a breve distanza l'uno dall'altro.

T. Mariotti S.p.A.

Fondato nel 1928, Mariotti è oggi tra i leader mondiali nella costruzione di navi da crociera di ultra lusso, mega yachts e imbarcazioni offshore. Con oltre 100 dipendenti diretti e un indotto di circa 1.000 persone durante le costruzioni, il cantiere può contare su una superficie disponibile di oltre 35.000 mq, di cui 10.000 mq coperti, e la disponibilità degli adiacenti 5 bacini di carenaggio con dimensioni fino a 267 m di lunghezza, 40 m di larghezza e 11.50 m di profondità.

Il fabbisogno totale del sito ammonta ad oltre 1,2 GWh annui, di conseguenza il fattore limitante nella scelta della taglia dell'impianto è stata la disponibilità di superfici.

La copertura del fabbricato, di tipo piano con ghiaia, ha richiesto l'impiego di strutture zavorrate opportunamente dimensionate secondo la norma EN-1991-1-4 in relazione alla ventosità del luogo. Considerata l'atmosfera salina, le strutture sono state oggetto di trattamento anodizzante. Al fine di massimizzare lo spazio disponibile, Ceresa Next si è occupata della sostituzione parziale dei cupolini con nuove strutture portanti in lamiera.

La specificità del sito, prossimo all'aeroporto di Genova, ha richiesto inoltre l'espletamento della pratica ENAC. Si è reso necessario anche al conseguimento dell'autorizzazione demaniale presso l'Autorità di Sistema Portuale Mar Ligure Occidentale.

Sono stati impiegati 973 moduli fotovoltaici Bisol, di fabbricazione europea, da 450 W, 4 inverter SolarEdge SE100K, oltre a 487 ottimizzatori di potenza SolarEdge S1000.

Si stima che il nuovo impianto da 438 kWp possa produrre circa 490 MWh annui di energia, con un indice di autoconsumo prossimo al 72% e una copertura del fabbisogno pari al 29%. Il payback dell'investimento è di 5,8 anni, con un IRR pari al 17,42% e un multiplo del capitale investito pari a 3,8x su 20 anni.

L'impianto fotovoltaico consentirà inoltre un abbattimento delle emissioni pari a 211 tonnellate di CO2 annue, con un risparmio annuo di 91 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio).

L'intervento ha beneficiato dell'accesso al Piano Industria 5.0, che prevede la realizzazione di impianti fotovoltaici quali elementi "trainati" dall'efficientamento dei processi produttivi.

San Giorgio S.r.l.

Sangiorgio Marine è un cantiere specializzato nella costruzione e refit di imbarcazioni da regata performanti con materiali compositi tecnologicamente avanzati, e processi costruttivi in continua evoluzione e ottimizzazione. Il cantiere, frutto di una collaborazione fra San Giorgio del Porto (Gruppo Genova Industrie Navali) ed Edoardo Bianchi, è specializzato nella lavorazione del carbonio.

Il cantiere è guidato dal fondatore e CEO Edoardo Bianchi, ingegnere, ex velista Olimpico (Atene 2004, Pechino 2008), con importanti esperienze pregresse nella costruzione di Luna Rossa e dei relativi sistemi foil, e presso il cantiere Persico Marine.

Il fabbisogno del sito pari a circa 250 MWh annui ha condotto ad un dimensionamento pari a 252 kWp per l'impianto fotovoltaico.

L'intervento, presso due distinte porzioni del fabbricato, ha comportato l'integrale rifacimento delle lamiere di copertura, e la rimozione e smaltimento amianto per la porzione di "ponente". Il fissaggio dei moduli fotovoltaici è poi avvenuto direttamente sui pannelli in lamiera, con l'utilizzo di strutture anodizzate.

Anche in questo caso è stato necessario l'espletamento della pratica ENAC, oltre al conseguimento dell'autorizzazione demaniale presso l'Autorità di Sistema Portuale Mar Ligure Occidentale.

Al fine di ottemperare ai requisiti del Piano Industria 5.0 sono stati impiegati 561 moduli fotovoltaici Bisol, di fabbricazione europea, da 450 W. Per la conversione dell'energia sono stati scelti 2 inverter Sungrow SG 125CX-P2.

La produzione stimata è pari a 268 MWh annui di energia, con un indice di autoconsumo pari al 46% e una copertura del fabbisogno pari del 49%. Il payback dell'investimento è di 5,8 anni, con un IRR pari al 17,65% e un multiplo del capitale investito pari a 3,9x su 20 anni.

L'impianto fotovoltaico consentirà inoltre un abbattimento delle emissioni pari a 127 tonnellate di CO2 annue, con un risparmio annuo di 50 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio).

Al fine di preservare nel tempo la piena funzionalità dell'impianto, per entrambi gli impianti è stato affiati a Ceresa Next il servizio di O&M (Operation & Maintenance). Tale servizio comprende manutenzione, lavaggio, monitoraggio, reportistica, tarature, assistenza e pratiche amministrative.

Ceresa Next

Ceresa Next è un EPC Contractor specializzato nello sviluppo di progetti fotovoltaici industriali e utility scale.

Nasce nel 2020 come spin-off di Fratelli Ceresa, società fondata nel 1921 e storicamente attiva nel mercato dei servizi energetici per clienti di tipo condominiale.

Con la cessione nel 2021 di Fratelli Ceresa al Gruppo Italgas, la famiglia fondatrice si concentra su Ceresa Next. La società diventa rapidamente un operatore primario nel Nord-Ovest d'Italia.

Gli impianti fotovoltaici sono realizzati da Ceresa Next attraverso contratti EPC, Engineering Procurement & Construction. In alternativa possono essere offerte soluzioni finanziarie quali noleggio operativo oppure PPA, Power Purchase Agreement.

Completano l'offerta i servizi di O&M, Operation & Maintenance per garantire nel tempo piena operatività ed efficienza degli impianti realizzati.

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